Reti Stirate

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About This Project

La rete stirata si ottiene da operazioni di incisione e stampaggio a freddo della materia prima: acciaio al carbonio, acciaio al carbonio zincato, acciaio inox, alluminio, rame, ottone, titanio, altre leghe metalliche e materiali non metallici. La sagoma dei coltelli che incidono la lamiera, determina la forma e l’ampiezza della maglia che può essere di varie forme: romboidale, esagonale, quadrata, tonda oltre a quella ornamentale e a quella per l’architettura. E’ disponibile in bobine e fogli in spessori e misure commerciali. A richiesta, inoltre, può essere tagliata nelle misure desiderate. La rete stirata, può essere riciclata e non inquina l’ambiente.

Applicazioni

La scelta della maglia giusta è legata all’applicazione a cui la rete stirata è destinata. Gli impieghi sono tanti: nei settori dell’industria, delle costruzioni metalliche, dell’edilizia. In architettura, poi, le lamiere stirate, donano un tocco di originalità e funzionalità estetiche a ogni spazio sia interno che esterno: dalle controsoffittature, alle facciate, agli allestimenti di ogni genere come stand, vetrine, sfondi per palcoscenici, coperture gazebo, tendaggi, parapetti, ringhiere, copertura blocco scale e ascensori. Ma anche pareti divisorie per nascondere, proteggere senza però chiudere completamente la visuale, lasciando un tocco di design nell’ambiente dove sono collocate. Dalle tante forme di maglie e grandezze, ai colori cangianti, squillanti o riposanti, classici, luminosi o opachi, queste reti possono essere anche personalizzate con immagini riprodotte attraverso la tecnica digitale. Possono, poi, essere adottate per i rivestimenti sia di superfici piane che curve, valorizzandone le forme grazie alle conformazioni tridimensionali delle maglie che creano riflessi, trasparenze, piccoli varchi di passaggio della luce che fanno da sfondo alla materia e ne esaltano l’elegante trama.